28 maggio 2017
Aggiornato 00:30
Calcio - Serie A

Milan: arriva un altro ex-Inter, ma ora la reazione dei tifosi è cambiata

Dopo Fassone, Mirabelli e Mangiarano, ecco il nuovo responsabile degli osservatori scelto dal nuovo Milan cinese: si tratta di Antonio D’Ottavio, già al Torino, Sunderland e naturalmente Inter. Adesso però, grazie al gran lavoro svolto finora dagli altri ex-nerazzurri arrivati prima di lui in via Aldo Rossi, la tifoseria milanista non storce più la bocca come qualche mese fa.

L'ad del Milan Marco Fassone (© Ansa)

MILANO - In principio fu Marco Fassone, neo amministratore delegato del Milan cinese. Poi toccò a Massimiliano Mirabelli, nominato responsabile dell’area tecnica del club di via Aldo Rossi. Infine venne il turno di Giuseppe Mangiarano, responsabile della segreteria sportiva. Tutti nuovi dirigenti del Milan e tutti uniti da un comune denominatore: la provenienza dall’Inter. Una scelta, quella della proprietà cinese, che all’inizio ha fatto storcere la bocca ai tifosi rossoneri, insofferenti all’idea di dover aprire le porte di Casa Milan e di Milanello a tutta questa invasione interista.

Che colpi!

È bastato poco per far cambiare idea al popolo milanista: appena un mese e mezzo di lavoro e gli scenari sono radicalmente  mutati. Idee chiare, strategie semplici ed efficaci, budget importante da utilizzare con criterio e il nuovo Milan che prende forma giorno dopo giorno grazie soprattutto ad una campagna acquisti pirotecnica (già tre colpi praticamente conclusi, Musacchio, Kessiè e Ricardo Rodriguez) che ha fatto immediatamente dimenticare la provenienza della nuova task force di mercato rossonera. 

Rivoluzione dai più piccoli

La rivoluzione in casa Milan però è appena iniziata. Il braccio destro del presidente Li Yonghong, David Han Li, in perfetta sintonia con l’ad Marco Fassone, sta lavorando duramente per rilanciare la parte commerciale del club, mentre Mirabelli sta studiano un profondo stravolgimento dello staff tecnico, a cominciare dal vivaio del Vismara. Ormai scontato l'addio del tecnico della Primavera Stefano Nava, considerato il principale colpevole dell’ennesimo fallimento rossonero, sembra invece destinato al restare al suo posto FilIppo Galli, il cui lavoro negli anni come responsabile del settore giovanile è stato considerato apprezzabile.

Nuovo scouting

È sul fronte scouting però che si annuncia l’altra importante novità: l’arrivo nella squadra societaria dell'Ac Milan di un altro ex Inter, Antonio D’Ottavio, nominato responsabile degli osservatori a partire dal prossimo 1 luglio. Reduce da esperienze con il Torino, il Sunderland, oltre che naturalmente con il club nerazzurro, l’esperto uomo di calcio sarà il quarto ex interista a far parte del nuovo Milan cinese. L’obiettivo, naturalmente, è quello di dare un deciso e netto taglio al passato, implementare il lavoro di ricerca dei giovani più talentuosi da portare al Milan e dimenticare in fretta il metodo Galliani, fatto di cene, amici procuratori, affari incomprensibili e procedure discutibili. Visto l’eccellente lavoro svolto finora dai vari Fassone, Mirabili e Mangiarano, nessuno si azzardi a lamentarsi della provenienza di D’Ottavio.