28 maggio 2017
Aggiornato 01:00
Calcio

Kessie al Milan, la Roma prova a soffiare Kalinic ai rossoneri

Dopo il bruciante sorpasso milanista per l’ivoriano dell’Atalanta, i giallorossi tentano l’assalto al croato della Fiorentina. Ma sarebbe davvero uno sgarbo?

Nikola Kalinic, attaccante della Fiorentina e della nazionale croata (© Ansa)

ROMA - Il Milan ha ormai preso Franck Kessie dell’Atalanta, promettente centrocampista ivoriano classe 1996, soffiato dai rossoneri alla Roma che sembrava in netto vantaggio e che aveva giocato d’anticipo con i bergamaschi. Un’onta che la società giallorossa non ha sopportato, un po’ perché Kessie era un grande obiettivo romanista, un po’ perché il sorpasso del Milan in curva e a tutta velocità ha infastidito alquanto la dirigenza romana, tanto da meditare una sorta di vendetta. Già, perché i giallorossi stanno pensando di muoversi con rapidità per Nikola Kalinic, centravanti croato della Fiorentina, uno dei papabili per prendere il posto di Carlos Bacca al Milan, uno che piace a Montella e che a Roma potrebbe sostituire Dzeko in caso di sua cessione, o essere l’alternativa del bosniaco, capocannoniere dell’attuale serie A. Eppure nessuno al Milan si è infastidito o preoccupato per l’operazione di disturbo della Roma (anche perché il procuratore della punta si è affrettato a sperticarsi nelle consuete smentite di rito): sì, Kalinic è un profilo che piace ma non è in cima alla lista dei desideri di Mirabelli. Anzi, qualche tifoso ha anche pensato: lo prendesse pure la Roma, così il Milan vira su obiettivi più altisonanti. Il nome di Kalinic non ha mai solleticato l’appetito del popolo rossonero, la sua valutazione di 30 milioni, ancora meno; se da Roma pensano di fare uno sgarbo come parziale vendetta per Kessie, insomma, forse hanno sbagliato strada.