28 maggio 2017
Aggiornato 01:00
Calciomercato Milan

Mercato Milan, a volte ritornano: Badelj

È il regista della Fiorentina il nome “nuovo” (più che d’obbligo il virgolettato) per la mediana rossonera. Ne aveva parlato tanto Galliani, Montella lo desidera da tempo. Oltre a Kessié potrebbe dunque arrivare il viola.

Il centrocampista croato Milan Badelj (© Ansa)

Milano – Il tormentone Milan-Badelj non è destinato a finire nemmeno nella prossima sessione di mercato. Il corteggiamento risulta ormai lunghissimo, mentre è cortissima la durata contrattuale residua del croato con i viola. Dietro – apparente – richiesta esplicita di Montella, il Milan sembrerebbe intenzionato a sferrare l’attacco decisivo.

Sistemata al centrocampo

Come è noto, il centrocampo del Milan è stato nelle ultime stagioni uno dei veri e propri talloni d’Achille delle diverse gestioni che si sono susseguite. Tra infortuni, prospetti sopravvalutati e investimenti sbagliati, le gioie in mediana ultimamente sono davvero poche. Ecco perché il passo deciso (come l’investimento) su Kessié, e il probabile ennesimo tentativo su Badelj. Il croato è un pallino di Montella: già allenato ai tempi della Fiorentina, sarebbe ben felice di riaverlo a disposizione. Magari insieme a quel Kessié e a un altro profilo non ancora individuato (Luiz Gustavo?), la zona nevralgica rossonera potrebbe finalmente tornare a dare soddisfazioni.

Fiorentina: ora o mai più

Allo stato attuale inoltre, per la società dei Della Valle, che più volte si sono negati alle lusinghe del Milan, la prossima potrebbe essere una delle ultime occasioni per evitare di perdere il centrocampista a zero. Il valore attuale del perno dei viola oscilla intorno ai 10-15 milioni di Euro, ma con la scadenza alle porte non è da escludere un’operazione sui 7-8. E poi non sono da sottovalutare le inequivocabili parole dell’agente: «Il giocatore voleva partire l’anno scorso, quando avevamo in mano un paio di offerte molto importanti, ma il club e Corvino hanno deciso di dichiararlo incedibile. Adesso gli rimane un solo anno di contratto e penso che sia arrivato il momento, sia per lui che per la Fiorentina, di lasciarlo partire. Al momento non abbiamo ricevuto nessuna offerta ufficiale, ma c’è tempo».