28 maggio 2017
Aggiornato 01:00
Calcio - Serie A

Milan, la stupida scelta di Paletta: se questo è un difensore…

A pochi minuti dalla fine di una partita già virtualmente vinta dalla Roma, il difensore rossonero trova il modo di farsi espellere guadagnando il quarto rosso stagionale e tirandosi fuori dal big match di sabato prossimo contro l’Atalanta.

Il momento del rosso a Paletta contro la Roma (© Ansa)

MILANO - Milano, stadio San Siro, ore 22.30. Si gioca il minuto 42 della ripresa di Milan-Roma, partita già abbondantemente in ghiaccio alla luce del perentorio 1-3 a favore dei giallorossi, stradominanti in lungo e in largo. Dopo l’ennesima nefandezza compiuta dal centrocampo milanista, Momo Salah si invola tutto solo verso Donnarumma, prendendo rapidamente d’infilata il dormiente Paletta.

La doppia aggravante

E il ruvido difensore italo-argentino che fa? Anzichè lasciarlo andare indisturbato verso il quarto meritatissimo gol di una partita ormai senza storia, decide di abbatterlo all’interno dell’area di rigore, concedendo così un penalty sacrosanto alla Roma e guadagnando il cartellino rosso. Scelta, quella di Gabriel Paletta, già di per sè insensata, se non ci fosse l’aggravante della recidività (quarta espulsione stagionale) e soprattutto se all’orizzonte - sabato sera all’Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo - non ci fosse il match più importante dell’anno contro la rivelazione Atalanta. 

Una combinazione di fattori che, aggiunti alla grande esperienza del difensore rossonero, relega la sua scelta a momento di stupidità assoluta. Ma siamo davvero sicuri che il Milan del futuro debba contare su elementi del genere?