30 aprile 2017
Aggiornato 09:00
Cessione Milan

Il commovente saluto di Berlusconi ai tifosi del Milan

Il saluto commosso del presidente più vincente della storia rossonera, dopo l’ufficializzazione della cessione del club saluta tutti e ringrazia allenatori, calciatori, tifosi e naturalmente Adriano Galliani, «infaticabile costruttore e motore del Milan».

Berlusconi circondato da tutti i trofei vinti alla guida del Milan (© Ansa)

MILANO - «Non dimenticherò mai tutte le persone grazie alle quali ho avuto il privilegio di presiedere il Club che ha vinto così tanto - queste le prime parole di Silvio Berlusconi dopo la cessione del Milan racchiuse in una nota diffusa dopo le firme sul closing -. Prima di tutto, naturalmente, i grandi tecnici e i grandi campioni che hanno reso possibile queste imprese che rimarranno per sempre nella storia del calcio. Nominarli uno ad uno sarebbe impossibile: a tutti loro un grande abbraccio collettivo. Lo stesso abbraccio che rivolgo a tutti coloro che, con ruoli dirigenziali, tecnici, amministrativi e sanitari hanno fatto del Milan non solo una squadra, ma una società modello nel mondo del calcio. Fra queste persone, il primo da citare è Adriano Galliani, che del nostro Milan è stato l'infaticabile costruttore e motore».

Grazie ai tifosi

«Ma soprattutto il mio grazie dal più profondo del cuore va ai nostri tifosi. Ai milioni di appassionati che hanno riempito gli stadi di tutto il mondo per gridare Forza Milan, ai tanti altri, molti di più ancora, che essendo lontani fisicamente, ci sono stati vicini con simpatia ed entusiasmo. Senza di loro, il nostro Milan vincente non sarebbe esistito e non esisterebbe. Con loro abbiamo vinto tutto quello che si poteva vincere. Ho negli occhi e nel cuore mille momenti nei quali le testimonianze di affetto dei nostri sostenitori sono state straordinarie e commoventi».