30 aprile 2017
Aggiornato 09:00
Cessione Milan

Altri due nomi per il nuovo Milan di Yonghong Li

Si tratta dell’ex amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni, voluto nel nuovo cda rossonero dal fondo Elliott; e di Antonio D’Ottavio, già con Massimiliano Mirabelli al Sunderland, chiamato al Milan con il ruolo di prossimo capo degli osservatori.

Il futuro proprietario del Milan Yonghong Li (© Ansa)

MILANO - Messo un punto importante sulla positiva chiusura delle operazioni il 13-14 aprile, come confermato dallo stesso Silvio Berlusconi in un sua dichiarazione rilasciata in giornata al Salone del Mobile, iniziano a prendere forma i contorni della nuova dirigenza rossonera.
Restano confermatissime le voci che indicano sei nomi nel nuovo cda dell’Ac Milan. Tra questi naturalmente Yonghong Li, il suo braccio destro Han Li, e il direttore generale di Haixia Lu Bo per la parte cinese; il futuro ad Marco Fassone, l’avvocato Roberto Cappelli (uno degli artefici della vendita del Milan) e Marco Patuano (ex amministratore delegato di Telecom e tifoso milanista doc) per la parte italiana.

Scaroni del cda
Secondo quanto trapela dalle ultime indiscrezioni, però, il fondo americano Elliott avrebbe intenzione di ampliare il nuovo Consiglio di Amministrazione del Milan a più di 6 soci. L'idea è quella di portare nel nuovo cda l'ex amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, oltre ad un altro consigliere cinese da valutare nelle prossime ore.

D’Ottavio capo scout
Ma emerge anche un’altra novità e questa volta riguarda la vita di campo, non le scrivanie di via Aldo Rossi. Sembra infatti che Marco Fassone, futuro amministratore delegato, e Massimiliano Mirabelli, prossimo ds del Milan, abbiano già scelto anche il prossimo responsabile degli osservatori. Il suo nome è quello di Antonio D'Ottavio, ex capo scout del Torino, già al Sunderland con Mirabelli.