24 aprile 2017
Aggiornato 07:00
Calcio | Serie A

Milan: una sosta benedetta

Infortuni e stanchezza, quindici giorni di riposo che permetteranno alla squadra di Montella di ricaricare le batterie in vista del finale di campionato.

Dopo la sosta per le nazionali il Milan giocherà a Pescara (© Ansa)

MILANO - Servivano 9 punti fino a Pasqua nelle abbordabili partite contro Genoa, Pescara e Palermo. I primi 3 contro i liguri sono arrivati, ora il Milan si appresta alle sfide contro abruzzesi e siciliani in attesa del derby di Pasqua contro l’Inter, scontro diretto nella lotta per un posto in Coppa Uefa. Un Milan stanco e pieno di infortuni che abbraccia la sosta per le nazionali come una manna dal cielo: i quindici giorni di riposo, infatti, permetteranno ad esempio a Suso di recuperare con calma dal problema muscolare accusato contro il Chievo due settimane fa e prepararsi verso la gara con l’Inter del 15 aprile, obiettivo dell’attaccante spagnolo. Idem per Andrea Bertolacci, infortunatosi al primo minuto di Milan-Genoa ed in grado di riposarsi e curarsi per essere a disposizione di Montella già alla ripresa del campionato a Pescara; anche le condizioni di Ignazio Abate, colpito violentemente all’occhio durante Sassuolo-Milan, potranno essere valutate con maggior tranquillità, capendo se il terzino potrà tornare disponibile da qui al termine della stagione.

Carica
E poi c’è chi, come Gerard Deulofeu o Leonel Vangioni, potranno tirare il fiato dopo un periodo in cui non hanno avuto modo di riposarsi neanche un minuto, chiamati a fare gli straordinari da Montella proprio a causa degli infortuni altrui; certo, Deulofeu ha ricevuto la chiamata della nazionale spagnola, ma l’evento potrà galvanizzarlo ancora di più e restituirlo al Milan come calciatore ancora più completo e motivato dopo sei mesi deprimenti all’Everton e l’esplosione a Milano. Difficilmente, insomma, una sosta ha fatto più felice una squadra come il Milan nelle prossime due settimane.