29 marzo 2017
Aggiornato 11:00
Calcio & Finanza

Closing Milan, ormai resta solo il record mondiale di caparre

È di oggi la notizia dell’ennesimo ritardo relativo al versamento della terza caparra da 100 milioni. Secondo Alfredo Pedullà siamo al cospetto del record mondiale di caparre, ma la verità è che il popolo rossonero è legittimamente inferocito.

La sede di Casa Milan (© Ansa)

MILANO - Una barzelletta. Ecco cos’è diventata l’operazione closing tra la Fininvest e Sino-Europe Sports per la cessione del 99,93% del pacchetto azionario dell’Ac Milan. Non passa giorno senza che arrivi qualche notizia a scombussolare i piani, modificare tempi e luoghi. L’ultima in ordine di tempo riguarda il bonifico da 100 milioni atteso oggi sui conti di Fininvest e invece ancora una volta slittato all’inizio della prossima settimana.
Comprensibile poi che ognuna di queste sconcertanti notizie abbia come principale conseguenza quella di accrescere l’insoddisfazione e il risentimento ormai palpabile dei tifosi rossoneri. Una rabbia latente pronta ad esplodere, fomentata tra l’altro dalle continue - e quanto mai legittime - prese in giro da parte di tutto il mondo del calcio, giornalisti, opinionisti, addetti ai lavori e naturalmente semplici appassionati.

Il record di caparre
L’ultimo ad esprimere con nitore il proprio pensiero di scherno su tutta questa vicenda é Alfredo Pedullà: «Pronti altri 100 milioni per arrivare a 300. Quindi sarebbero 300 rispetto ai 520 necessari per rilevare il pacchetto di maggioranza del Milan. Pertanto ne mancherebbero 220 per il tormentassimo closing. Pensiamo bene: in caparre, quando arriverà il bonifico, sarebbe stato versato poco meno del 60 per cento. Record mondiale di caparre, mai vista una cosa del genere. Ma non è questo il punto, piuttosto un altro. Se non stessimo parlando del Milan, uno dei club più prestigiosi al mondo, potremmo anche aggiungere che un’altra caparra da 100 farebbe 400. E che a suon di bonifici del genere, ci si avvicinerebbe sempre più al traguardo dei 520. Fermo restando che poi, per fare il mercato e tutto il resto, bisognerebbe avere disponibilità immediata. Siamo alla puntata numero 25875, qualcuno ha ancora pazienza?»

La pazienza è finita
No caro Pedullà, nessuno tra i tifosi del Milan ha ormai più un briciolo di pazienza. Ma ho paura che la cosa non tocchi minimamente il vero grande regista di questa colossale pagliacciata, Silvio Berlusconi, e che quindi dovremo continuare a sorbirci questa ignobile farsa fino a quando qualcuno non deciderà davvero di dare inizio alla rivoluzione.