26 marzo 2017
Aggiornato 20:30
Calcio - Serie A

Milan: doppio applauso a Montella

Dopo aver imbrigliato i campioni d’Italia sul campo, rischiando di interrompere la serie di vittorie consecutive allo Juventus Stadium, all’allenatore rossonero va il merito di aver cercato di riportare la calma nel convulso finale. E alla fine colpisce la sua preghiera: «Lasciamo in pace gli arbitri».

Ocampos e Deulofeu festeggiano Bacca dopo il gol del pareggio rossonero (© Ansa)

TORINO - Doppio applauso a mister Montella. Innanzitutto per aver messo in campo un Milan incerottato grazie a infortuni e forfait vari nell’unica maniera possibile per tentare di far fastidio alla Juventus (impresa quasi riuscita fino al colpo di genio al minuto 95’ dell’arbitro Massa); e poi per aver cercato di riportare alla calma i suoi ragazzi in un finale di partita a dir poco infuocato.  

«Alla fine ho chiesto spiegazioni, ma mi scuso per il parapiglia finale, tra i miei c’era molto nervosismo. Comunque mi è stato spiegato che il rigore non l’ha dato Doveri, Massa si è preso la responsabilità di fischiare al 95’ pur essendo a grande distanza. Doveri (il giudice di porta ndr.) ha ammesso di non aver dato dato suggerimenti. Ha deciso Massa, ha visto lui e ha scelto lui. Ma lo dico con tranquillità, ma lasciamo gli arbitri tranquilli».

Occasione sprecata

Si fa presto ad invocare la calma. Difficile da spiegare a dei ragazzi che, malgrado tutte le difficoltà iniziali dovute alle tantissime assenze, sono riusciti a sfiorare l’impresa di interrompere la serie juventina di 30 vittorie consecutive sul terreno dello Juventus Stadium. Tra l’altro rischiando anche di vincere il match quando nel secondo tempo si sono aperte praterie nella metà campo bianconera. «Nel secondo tempo ho avuto la sensazione che questa partita si potesse vincere perchè nelle ripartenze eravamo  sempre pericolosi. E infatti abbiamo avuto perfino qualche qualche occasione per fare il colpaccio. Però oggi posso dire che questa partita rafforza il nostro spirito in vista della volata finale verso un posto in Europa».