27 maggio 2017
Aggiornato 08:00
Le pagelle di Juventus-Milan 2-1

Milan: Gigio über alles e Bacca Taipan, ma contro Juve e arbitri non basta

Alla Juventus servono 95 minuti (uno in più rispetto ai 4 assegnati dall’arbitro Massa) e un rigore molto discusso per avere ragione di un Milan indomito, trascinato dalla classe strabordante di Donnarumma, dalla verve di Deulofeu e dal cinismo di Bacca.

Donnarumma disperato dopo il rigore segnato da Dybala al 95' (© Ansa)

DONNARUMMA - Di fronte al più grande portiere del mondo (forse l'ex più grande), Donnarumma dimostra che è tempo di capovolgere le gerarchie. Disinnesca Higuain, Khedira, Dybala, chiunque si presenti dalle sue parti con una sfilza di interventi da copertina. Ormai non ci sono più parole per definire Gigione, il grande eroe dello Stadium. 10

ZAPATA - Commette diverse leggerezze, frutto delle sue solite purtroppo frequenti amnesie. Ma è comunque protagonista, insieme ai suoi compagni di reparto, di una prestazione dignitosa al cospetto delle bocche da fuoco juventine. 6

PALETTA - È tornato il roccioso Palettone. Non sempre bello da vedere, ma efficace. Certo, tenere a bada Higuain e Dybala non è proprio semplicissimo, ma grazie anche al prezioso supporto di Donnarumma, funziona quasi tutto. 6,5

ROMAGNOLI - Bravo Alessio. Rimedia un’ammonizione per una protesta composta e legittima, a dimostrazione di un arbitro mal disposto e comunque condizionato da tutte le polemiche della vigilia e soprattutto del match d’andata. Dalle parti di Romagnoli comunque non si passa. 6,5

DE SCIGLIO - È il meno sicuro del quartetto difensivo, commette più di qualche errore ma è costretto a fronteggiare almeno due avversari alla volta. Chiude in bruttezza con il fallo di mano che genera il rigore al 50’. 5,5

PASALIC - Anche il croato non sembra al massimo della condizione. Troppi errori negli appoggi, anche quelli più semplici. Comprensibile considerando l’area di campo coperta dall’ex Chelsea. 5,5

SOSA - Partita solida, fin troppo visti i due cartellini gialli che ne decretano la prematura uscita dal campo nei minuti di recupero. Falli a parte, cuce il gioco del Milan cercando di tenere unita la squadra nei momenti in cui la Juve imperversa. Bravo anche a far ripartira l’azione e innescare Deulofeu e Ocampos. 6,5

BERTOLACCI - Poco appariscente, ma anche lui prezioso nel fare da collante tra difesa, spesso troppo schiacciata, e attacco del Milan. La sua posizione sembra la più bella intuizione tattica di Montella da qualche partita a questa parte. 6

DEULOFEU - Corre, stantuffa, caracolla, è un fiume in piena. Anche quando si lascia andare a qualche protesta di troppo che lo costringe a un giallo già nel primo tempo. Sue alcune delle ripartenze più vivaci e pericolose del Milan, ma quella da cui nasce il pareggio di Bacca è addirittura imperiosa. 7

BACCA - Come un Taipan, il serpente più velenoso del mondo. Passa quasi tutto il primo tempo a vagare per il campo, sbagliando appoggi, agganci e stop, poi riceve una palla sontuosa da Deulofeu e la butta alle spalle di Buffon con un tocco meraviglioso. Esce all’inizio della ripresa per una botta al ginocchio. 7

OCAMPOS - Vedi Deulofeu, però con minore precisione e incisività. Nel secondo tempo, quando il compagno di reparto ha la lingua per terra, sono sue tutte le ripartenze del Milan. 6

KUCKA - Entra nella ripresa al posto di Bacca chiamato a far legna e tenere in piedi il castello eretto a difesa della porta di Donnarumma. Si propone anche un paio di volte in avanti, ma senza la necessaria lucidità. 6

POLI e VANGIONI - s.v.

MONTELLA - In fase di presentazione avevamo detto che questa sarebbe stata la partita di Montella. Alcune sue sue scelte di formazione sono subito sembrate sufficientemente originali da consegnare al tecnico rossonero le chiavi del match: se il Milan avesse fatto risultato, l’allenatore sarebbe stato un genio, altrimenti avrebbe dovuto dare qualche spiegazione. Alla fine la partita è stata persa, ma la squadra ha retto fino al 95’ con orgoglio, coraggio e cuore. Merito anche delle scelte tattiche di mister Montella. 6,5