27 maggio 2017
Aggiornato 08:00
Cessione Milan

Closing Milan: tutti i retroscena e le prossime mosse di SES

Da fonti molti vicine a Sino-Europe Sports trapela una grande tranquillità sul buon esito della trattativa. Il problema risiederebbe sempre nella solita difficoltà di esportare capitali al di fuori dalla Cina, ma - sembra - una volta chiuso l’accordo e il Milan sarà cinese, il flusso di capitale sarà decisamente più snello.

MILANO - Handle with care. Avete presente la scritta che troneggia su tutti i pacchi contenenti materiale fragile e a rischio rottura? Ecco, quella stessa dicitura dovrebbe apparire su tutti gli articoli che da qui in avanti si occuperanno dell’annosa questione closing, una delle trattativa più scombiccherate della storia del calcio al termine della quale l'Ac Milan potrebbe - il condizionale è più che mai d’obbligo - passare di mano dalla Fininvest di Silvio Berlusconi al consorzio cinese Sino-Europe Sport.

Le puntate precedenti

Inutile fare il riassunto delle puntate precedenti. Chi leggerà queste righe conosce perfettamente quanto accaduto finora e soprattutto quanto non accaduto. Ed è su queste premesse che, a seguito di una chiacchierata informale con qualcuno molto, molto vicino a SES, mi permetto di aggiungere qualcosa di nuovo alla faccenda, senza per questo avere la pretesa di regalare la verità assoluta o la certezza sul futuro di questa operazione.

1/3 dei capitali bloccati

Precisato questo, ecco quanto è venuto fuori. Innanzitutto mi è stato confermato che il closing è saltato il 3 marzo perchè una parte dei soldi (circa un terzo di quanto dovuto a Fininvest) è rimasto bloccato in Cina a causa delle ormai arcinote restrizioni del governo di Pechino sull’esportazione di capitali all’estero.

Alla luce di questa emergenza, le parti si sono sedute attorno ad un tavolo per cercare di risolvere la questione. Sino-Europe Sport ha proposto di versare quanto già nelle sue disponibilità (quindi più del doppio rispetto ai 100 milioni di cui si parla adesso come terza caparra), in cambio di un accordo definitivo sul buon esito della trattativa, un contratto vincolante per entrambe le parti.

La proposta di SES

Fininvest ha risposto picche, o saldate tutto e chiudiamo l’affare oppure vi offriamo la possibilità di versare una terza caparra come le precedenti due, ma con il rischio - in caso di ennesimo ritardo sui tempi da decidere insieme - di perdere tutto.

Oggi la situazione è questa: nei prossimi giorni è attesa la terza tranche da 100 milioni di euro, dopodichè le parti si siederanno attorno ad un tavolo per elaborare una nuova bozza contrattuale che definisca nei tempi e nei modi come questa trattativa andrà avanti.

Giocatori già opzionati

L’aspetto più significativo emerso dal fronte Sino-Europe Sports è la tranquillità dei possibili acquirenti sulla questione economica. La spiegazione dalla fonte cinese è che ci sono reali problemi attuali per quanto riguarda la fuoriuscita di capitali al di fuori dalla Cina, ma una volta chiusa l’operazione, con il Milan diventato finalmente di proprietà del consorzio SES, il flusso di danaro sarà molto più lineare e snello, tanto da far ammettere ai diretti interessati che una volta preso il club non ci sarà più alcun problema di soldi.

Anzi, c’è l’assoluta volontà di chiudere in fretta perchè la parte operativa di SES, quella attiva sul fronte mercato composta da Fassone e Mirabelli, pare avere già bloccato alcuni calciatori per il nuovo Milan e aspetta solo il closing per ufficializzare i primi nuovi acquisti. Ragion per cui è indispensabile non portare la cosa troppo per le lunghe per non bruciare queste opzioni.

Libera interpretazione

Che sia chiaro, ognuno è libero di interpretare questo indiscrezioni come meglio ritiene opportuno. Se dare ancora credito al consorzio cinese Sino-Europe Sports e al sottoscritto che ne riporta i contenuti, oppure non fidarsi più e bocciare i cinesi come millantatori. Da parte del sottoscritto e del Diario Rossonero non c’è alcun intento di indirizzare la comunicazione ma solo di rendere partecipi i lettori di quanto siamo riuscito ad appurare scoprire. Nei prossimi giorni ne sapremo di più, da parte nostra la promessa di restare sempre sul pezzo per non farvi perdere neppure una puntata di questa telenovela sempre più intricata.