27 maggio 2017
Aggiornato 08:00
Calcio - Serie A

Milan, Di Francesco spara a zero: «Stiano zitti!»

Grande tensione e nervosismo nello spogliatoio del Sassuolo al termine del match perso contro il Milan. Il tecnico neroverde durissimo con Montella e l’arbitro Calvarese.

MILANO - Dopo le infinite e feroci polemiche della gara di andata tra Sassuolo e Milan, quando gli emiliani si lamentarono in maniera fragorosa per una sconfitta maturata dopo una serie di presunti torti arbitrali subiti, era inevitabile una specie di resa dei conti. A complicare le cose, accrescere il risentimento neroverde e turbare ulteriormente l’animo di Giampaolo Calvarese, chiamato a dirigere Sassuolo-Milan, ecco arrivare pure le frasi di Vincenzo Montella alla vigilia del match, a rivendicare un’attenzione arbitrale e un occhio di riguardo nei confronti della sua squadra.

Devono stare zitti
«Hanno pure il coraggio di dire che sono in credito, abbiano il ritegno di stare zitti», lo sfogo a fine gare del tecnico neroverde raccontato da chi era a bordo campo. Poi, davanti alle telecamere, Di Francesco ha mitigato i toni, ma il senso del discorso è rimasto quello: «Ci sono stati troppi episodi sfavorevoli che hanno rovinato la nostra grandissima prestazione. Nell’intervallo ho dovuto lavorare sul piano nervoso non sul piano tattico, perchè i miei ragazzi erano furiosi. Non è un caso che Berardi abbia sbagliato il rigore perché era condizionato dal mancato rigore precedente non datogli. C’è anche una mano di Sosa in area che non so come è stata interpretata, ci sono delle regole che non si capisce come vengono interpretata, non c’è una regola concreta che poi viene rispettata. Sosa non mi sembra coordinato con il suo gesto».

Noi non siamo il Milan
Ancora un richiamo al collega rossonero: «Montella ha detto di essere in credito con gli arbitri prima di questa gara? Io ho stemperato i toni prima di questo match. Purtroppo noi non siamo il Milan, se dovessi recriminare io quest’anno starei sempre a piangere. Guardate tutte le situazioni che ci sono successe quest’anno. Ma io voglio parlare di calcio e queste cose mi infastidiscono. Se dovessimo tornare anche sugli episodi dell’andata contro il Milan non finiremmo più».