29 marzo 2017
Aggiornato 11:00
Le pagelle di Sassuolo-Milan 0-1

Tra veleni e polemiche il Milan batte Sassuolo e tradizione

L’incredibile sfilza di errori arbitrali di Calvarese inficia i meriti della squadra di Montella. Nel complesso la vittoria rossonera è meritata ma, alla luce di tutti i torti subiti dal Sassuolo, nessuno lo ammetterà mai.

DONNARUMMA - Il neo maggiorenne porta a casa la pagnotta senza rischi eccessivi e il bel voto in pagella lo merita comunque: prima di tutto perchè con il suo movimento costringe Berardi a sbagliare un rigore e poi perchè trasmette sicurezza da veterano a tutta la squadra. 7

ABATE - Prima Politano, poi Berardi dalla sua parte rappresentano una bella gatta da pelare. Chiude e riparte per tutta la partita e chiude da centravanti dopo essere rimasto solo con un occhio buono dopo contrasto con i calciatori del Sassuolo. 6

PALETTA - Partita da montagne russe per il difensore italo-argentino: inizia con un liscione che da solo varrebbe un bel 4. Poi si riprende, ma ripiomba in un buco nero quando scalcia in maniera incomprensibile Politano al 12’ della ripresa provocando il secondo rigore della giornata che però stavolta Calvarese non concede. Chiude di nuovo in crescendo, ma non basta. 5,5

ZAPATA - Sembra incredibile, ma stavolta l’uomo che offre maggiore affidabilità dell’intero reparto arretrato rossonero è proprio il colombiano. 7

VANGIONI - Altra bella sorpresa di giornata. Fronteggia con difficoltà Berardi e poi Politano ma non abbassa mai la guardia e diverse volte vince duelli con eleganza e cattiveria. L’augurio è che non si tratti di un fuoco di paglia. 7

KUCKA - Non festeggia il trentesimo compleanno nel modo migliore. Si divora un gol a 20 cm dalla porta dopo 3 minuti e provoca il primo rigore per il Sassuolo. Nel complesso non una gran giornata per lo slovacco. 5

SOSA - Altra bella sorpresa di giornata. Perde un paio di palle pericolose in fare di costruzione di gioco, ma la sua regia è precisa, elegante ed efficace. Con un Sosa così Locatelli ritrovare la forma e continuare a crescere con calma. 7

BERTOLACCI - Su di lui il fallo da rigore concesso al Milan nel primo tempo, ma la partita di Bertolacci è un inno al nervosismo e alla protesta inutile. Calma Andrea, calma. 6

SUSO - Uno come lui certi gol non dovrebbe sbagliarli. E invece per ben due volte, al 36 e al 49’ della ripresa, solo davanti a Consigli, con il pallone sull’amato piede sinistro e la porta spalancata riesce a sperperare occasioni preziose. 5,5

BACCA - Un altro record per l’incredibile colombiano. Scivola sul dischetto del rigore, tira con il destro e pallone deviato con la gamba sinistra a scavalcare Consigli che altrimenti si sarebbe ritrovato la sfera tra le braccia. Per il resto si fa notare solo per un bel gol segnato ma giustamente annullato per fuorigioco. 5

DEULOFEU - Mezzo voto in più per quella rincorsa fino all’area di rigore rossonera su Matri lanciato pericolosamente in contropiede. L’impegno e la corsa sono quelli delle grandi occasioni, stavolta manca un pizzico di precisione, ma la sufficienza è abbondante lo stesso. 6,5

PASALIC - Entra al 20’ della ripresa al posto di Kucka ma non si fa sentire. 5,5

OCAMPOS - Prezioso il suo ingresso in campo alla mezz’ora della ripresa al posto di un Bacca evanescente. Lui difende, lotta, tiene palla, fa salire la squadra, tutto quell’insieme di piccole cose che il colombiano non riesce mai a fare. 6,5

POLI - s.v.

MONTELLA - Si lamenta degli arbitri alla vigilia della partita e la sfilza di errori di Calvarese finisce per pesare sulla sua «richiesta» di attenzioni arbitrali. Nel complesso è un Milan che rischia poco ma non chiude una partita abbondantemente alla sua portata 6