29 marzo 2017
Aggiornato 11:00
Calciomercato-Milan

Milan: addio a Bacca, è caccia al bomber

Con la sempre più probabile cessione di Bacca al termine della stagione, è iniziata la ricerca del nuovo centravanti per il Milan cinese. Tanti i nomi in ballo: dal Gallo Belotti a Lukaku, passando per Aubameyang, Benzema, Aguero e Morata.

MILANO - Sono due gli assunti principali dai quali partire per poter dare vita a questo approfondimento. Il primo, quello più importante, riguarda il prossimo passaggio di proprietà dell’Ac Milan a Sino-Europe Sports con l’ormai acclarato mega budget di circa 150 milioni per il prossimo mercato estivo. Il secondo, meno rilevante ma comunque significativo, ha a che fare con il rendimento ormai letteralmente imbarazzante di Carlos Bacca, centravanti titolare del Milan ma sempre più un pesce fuor d’acqua negli schemi offensivi di Vincenzo Montella.

Ciao Carlitos

Per quanto l’attaccante colombiano rappresenti comunque un volto spendibile per i tantissimi appassionati cinesi, appare sempre più probabile una cessione del numero 70 rossonero già a giugno. I suoi numeri non lasciano spazio alle interpretazioni: appena 5 gol segnati su azione in campionato (8 considerando 3 rigori); 0 tiri in porta in tutta la partita contro la Fiorentina; appena 3 nelle ultime 5 partite; un mese fa l’ultimo gol, a Torino, peraltro segnato su rigore; 2 gol su azione messi a segno negli ultimi cinque mesi. Numeri che sarebbero accettabili per un terzinaccio dai piedi ineducati, non certo per un bomber di razza quale Bacca vorrebbe farci credere di essere.

Il sogno Belotti

Ecco allora la decisione di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli: cedere l’ex Siviglia al miglior offerente, aggiungere quanto incassato alla già robusta cifra da destinare a un attaccante centrale (almeno 30 milioni) e con 50-60 milioni cercare di portare a Milanello un centravanti in grado di far tornare a sognare i tifosi rossoneri.

Tra i tanti nomi circolati nelle ultime ore, quello che indubbiamente affascina di più il popolo milanista è quello di Andrea Belotti, esploso definitivamente quest’anno con la maglia granata, tanto da diventare titolare inamovibile anche della Nazionale azzurra di Ventura. Per strappare il Gallo al Toro l’unica possibilità è convincere Urbano Cairo con un’offerta monstre, qualcosa tipo 60 milioni in contanti più una contropartita tecnica tra quelle gradite al tecnico Mihajlovic.

Ancora Raiola

Ma le alternative sono ugualmente prestigiose, a cominciare da quel Pierre-Emerick Aubameyang, cresciuto nelle giovanili del Milan e già visionato più volte dal vivo dalla nuova task force di mercato rossonera, Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli. L’attaccante del Borussia Dortmund pare essere arrivato alla sua ultima stagione in giallonero ma la concorrenza è agguerrita. E anche il prezzo del cartellino del calciatore. La base d’asta anche qui potrebbe essere tra i 50 e i 60 milioni di euro.

Non molto meno di quanto richiesto dall’Everton per il suo gioiello, il centravanti belga Romelu Lukaku, gigantesco bomber classe 1993, tra l’altro anche lui - come Donnarumma, Bonaventura, Abate etc. etc. - nella scuderia dell’onnipresente Mino Raiola.

Il Milan è tornato

Secondo radio mercato la lista dei papabili nuovi centravanti del Milan è ancora lunga. Nei giorni scorsi si è fatto il nome dell’attaccante dell’Arsenal Alexis Sanchez, del francese Lacazette del Lione, di Sergio Aguero del Manchester City e addirittura dei due bomber del Real Madrid Karem Benzema e Alvaro Morata. Difficile fare previsioni, a nostro avviso i primi tre sono quelli maggiormente indiziati, con una leggere preferenza per il Gallo Belotti, ma è certo che da qui a giugno ne leggeremo e ne sentiremo tanti di nomi accostati al club di via Aldo Rossi. E questo può voler dire solo una cosa: il Milan è tornato a sedere al tavolo dei grandi, da quest’anno si ricomincia a fare sul serio.