30 aprile 2017
Aggiornato 08:30
Calcio - Serie A

Milan, è arrivata l’ora di Pasalic

Complice l’assenza di Niang per il riacutizzarsi dello stato influenzale, a Palermo Vincenzo Montella sembra intenzionato a dare spazio fin dal primo minuto a Mario Pasalic. Tra le novità di formazione anche il rientro di Antonelli, dopo un lungo infortunio, e quello di Paletta, reduce dalla squalifica rimediata a Genova.

MILANO - La notizia del giorno in casa Milan arriva sa Sky: M’Baye Niang non prenderà parte alla trasferta del Milan a Palermo a seguito dell’attacco influenzale che l’aveva già colpito domenica scorsa, costringendolo a giocare in condizioni precarie contro gli abruzzesi. Come l’aggiornamento dall’infermeria possa aver scombussolato - e non poco - i piani di Vincenzo Montella è piuttosto evidente. Il francese si è rivelato uno dei pochissimi insostituibili in questo Milan, al pari del compagno di reparto Suso, di Romagnoli e di Donnarumma. Logico quindi che a Milanello siano iniziati i summit da parte dello staff tecnico per cercare di tamponare la falla nella maniera meno dolorosa possibile. 

Prestito secco
La novità però è che stavolta, all’iniziale sconcerto, l’allenatore ha fatto seguire un sorriso, un’alzata di spalle e una pacca sulle spalle al principale indiziato alla sostituzione. Parliamo di Mario Pasalic, giovane talento croato arrivato finalmente all’esordio in serie A contro il Pescara e proprio in sostituzione di Niang. La mezzala ex Chelsea e Monaco, classe 1995, in poco più di 20 minuti ha fatto capire a tutto l’universo rossonero il perchè Antonio Conte abbia acconsentito alla cessione in prestito secco al Milan senza lasciare il minimo spiraglio per un suo possibile addio definitivo ai Blues. 

«Io resto qui»
«Sono entusiasta di giocare finalmente per il Milan - le parole di Pasalic alla vigilia della trasferta di Palermo -, penso di aver fatto molto bene e ho sfiorato anche il goal in un paio di occasioni. Dopo il debutto ho provato un grande sollievo, aspettavo da tempo questo momento». Anche troppo tempo, se è vero che qualcuno (il suo procuratore ndr.) aveva addirittura lasciato intendere che se Montella avesse continuato ad ignorare il suo assistito, a gennaio avrebbe provveduto a portarlo via da Milano. 

L’infortunio è un ricordo
A Pasalic però sono bastati 20 minuti in campo e poche parole per fare luce sul suo futuro: «Le voci sul mio addio già a gennaio? Le storie in tal senso non mi hanno mai distratto. Io vedo come mi tratta l'allenatore ed è stato sufficiente per decidere di restare e sentire la fiducia che il club ha in me. Nonostante i risultati degli ultimi anni in ogni momento si percepisce quanto grande è il Milan». E poi adesso, dopo tanta sofferenza, sono stati superati anche tutti i problemi fisici che l’hanno costretto in infermeria per quasi un anno: «L’infortunio è ormai un ricordo. L'ultima volta che avevo giocato una partita di club era il 14 febbraio, sono passati quasi nove mesi in cui ero sceso in campo solo una volta con l'Under 21».

Le mille doti di Pasalic
Contro il Pescara il centrocampista croato ha fatto sfoggio di personalità, carisma, intraprendenza, forza fisica, tecnica e grande sicurezza. Tutte qualità che devono aver convinto Vincenzo Montella che si può fare affidamento su di lui. Così a Palermo il tecnico rossonero rinuncerà più serenamente a Niang e il posto del francese nella linea dei tre attaccanti sarà preso da Bonaventura, con Suso a destra e Bacca (c’è sempre l’ipotesi staffetta con Lapadula); a centrocampo invece, con i confermatissimi Locatelli e Kucka, toccherà proprio a Pasalic.

Due novità in difesa
Novità anche in difesa. Rispetto a quello schierato domenica contro gli abruzzesi di Oddo, la retroguardia del Milan sarà rinnovata al 50%: scontata la squalifica, Paletta tornerà accanto a Romagnoli al posto di Gustavo Gomez, mentre Luca Antonelli, anche lui reduce dal un fastidioso infortunio, dovrebbe trovare posto sulla sinistra e concedere un turno di riposo a Mattia De Sciglio. Con Gigio Donnarumma sempre presente, la formazione rossonera che scenderà in campo a Palermo è praticamente fatta.