29 marzo 2017
Aggiornato 11:00
I top e i flop Palermo-Milan 0-2

Un nuovo Milan sulle fasce: il treno rossonero corre sui binari

Il Milan stravince a Palermo grazie al gioco delle coppie: decisivo il duo di fascia destra (Abate-Honda), di fascia sinistra (Antonelli-Bonaventura) e d’attacco (Bacca-Niang). Donnarumma spettatore non pagante e Balotelli poco “a fuoco”, gli unici flop di mister Mihajlovic.

TOP

1) ABATE-HONDA (il binario di destra) – Nelle interviste del dopo-partita, mister Mihajlovic ha sottolineato la differenza tra questo Milan e quello del girone d’andata. Ebbene, questa differenza si può riassumere soprattutto in un aspetto: l’atteggiamento propositivo, sfacciato, arrogante e finalmente efficace dei due terzini. Anche ieri Abate da una parte, protagonista del succulento assist sul primo gol di Bacca, e Antonelli dall’altra, la sua azione sulla sinistra ha provocato il fallo da rigore di Goldanica, sono stati decisivi nella vittoria del Milan. Merito anche del prezioso supporto offerto dai due partner di fascia. Ancora una volta il giapponese triste Honda si è rivelato indispensabile. Sembra quasi che la cessione di tutti i vari possibili concorrenti (Cerci e Suso) lo abbia liberato da quell’inquietudine che mostrava ogni volta che scendeva in campo. Oggi i due biondi rossoneri sono una certezza. TELEPASS GIALLO BIS 

2) ANTONELLI-BONAVENTURA (il binario di sinistra) – Anche qui vale lo stesso discorso fatto per la fascia destra. Tutt’altra cosa le prestazione di queste ultime partite rispetto alle timide esibizioni di inizio stagione, quando i due terzini rossoneri restavano schiacciati sulla linea dei difensori senza superare la metà campo nemmeno per la stretta di mano ad arbitro e avversari prima della partita. Per quanto riguarda l’izquierda, peccato per Jack, stavolta non luminoso come in altre circostanze. Ma l’unico vero insostituibile di Casa Milan, anche quando gioca sotto tono, è sempre una spanna sopra tutti. TIRI MANCINI

3) BACCA-NIANG (i gemelli del gol) – Se continuano a litigare come a Palermo per chi tira i rigori, ma poi segnano entrambi un gol a partita, allora viva i litigi. Carlitos Bacca, arrivato al dodicesimo centro in campionato con la percentuale di realizzazione più alta di tutta la serie A (34%), ormai è una certezza: puntuale come una cambiale, gioca e timbra il cartellino ormai da quattro partite consecutive. Il francesino è già arrivato alla quarta marcatura in campionato, ad appena un gol dal suo record personale (5 reti al Genoa lo scorso anno), e non sembra intenzionato a smettere. Per la sfilza di attaccanti iscritti a Milanelli e sparpagliati tra panchina e tribuna, Balotelli, Menez, Boateng e Luiz Adriano, si prevedono tempi di magra. LA STRANA COPPIA 

FLOP 

1) GOLDANIGA – Sono iniziati studi scientifici approfonditi per capire cosa possa aver scatenato il cortocircuito nella testa del difensore palermitano al momento dello sconsiderato fallo di mano che ha causato il rigore del raddoppio milanista. CASO CLINICO

2) DONNARUMMA - A fine partita pare che abbia accusato i suoi compagni di giocare troppo bene, tanto da tenere gli avversari sempre lontani dalla sua porta. Lui così si annoia. Se dovesse continuare così - ha minacciato Gigio - dal prossimo match potrebbe scendere in campo con le parole crociate al posto dei guantoni d’ordinanza. L’ENIGMISTA

3) BALOTELLI – Almeno stavolta ci ha provato: lo scaldabagno lanciato verso la porta di Sorrentino, uscito di poco sopra la traversa, è sembrato quello dei vecchi tempi. Ciò che ancora irrita di Supermario ogni volta che scende in campo è quell’atteggiamento indolente tipico di chi sta lì quasi per farti un favore. Da uno che dovrebbe mangiarsi erba, avversari e pallone per la voglia repressa di calcio ci si aspetterebbe sempre qualcosa di più, quanto meno a livello di impegno. ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO