8 dicembre 2016
Aggiornato 01:00
Calcio

Bruno Longhi: “Se i cinesi prendono il Milan vorranno vincere subito”

Ambizioni e traguardi della nuova proprietà rossonera se la trattativa per la cessione del club andrà realmente in porto

MILANO - La cessione del Milan e il passaggio delle quote di maggioranza da Silvio Berlusconi alla cordata cinese è ad una svolta: il 13 dicembre prossimo, infatti, potrebbe definirsi ufficialmente il cambio di proprietà dopo trent’anni di trionfale gestione berlusconiana (o per meglio dire, 26 trionfali e 4 mediocri) e dando vita all’inizio di una nuova era. Proprio in merito è intervenuto Bruno Longhi, storico giornalista e telecronista della redazione sportiva di Mediaset, che a proposito della vicenda societaria del Milan ha affermato: «Il Milan sta già facendo un ottimo campionato grazie al lavoro di Montella che sta ricalcando un po’ le orme di Donadoni al Parma quando con una squadra in difficoltà economiche sfiorò addirittura la Coppa Uefa. Certo, se poi il 13 dicembre si concretizzasse anche il passaggio di proprietà, allora i rossoneri avrebbero ulteriori risorse per affrontare anche il calciomercato invernale, anzi, se questi nuovi acquirenti avessero molto denaro come dicono, le ambizioni del Milan potrebbero salire moltissimo. Penso che i cinesi, una volta preso il timone del club, vorranno vincere senza aspettare troppo tempo, però aspettiamo l’ufficialità perché Berlusconi sembra sempre tentennare al momento della fase cruciale». Ripensamenti o meno, il Milan va ceduto il prima possibile, proprio per non gettare alle ortiche una stagione eccellente che potrebbe andare in salita senza rinforzi perché la rosa di Montella si sta comportando benissimo ma è corta e per raggiungere l’Europa serve arrivare allo sprint finale con le batterie ben cariche.