8 dicembre 2016
Aggiornato 01:00
Calcio

Capello: “Il Milan ha imparato a soffrire”

L’ex allenatore rossonero elogia il lavoro di Montella e le caratteristiche impresse alla sua formazione, seconda in classifica assieme alla Roma

MILANO - Il Milan secondo in campionato stupisce tutti, soprattutto perché le premesse erano ben altre e di ben più basso spessore. Invece Vincenzo Montella, giunto a Milanello in punta di piedi e tenendo sin dall’inizio un profilo minimo («Puntiamo alla Coppa Uefa», il suo mantra dal primo giorno di lavoro in rossonero), ha organizzato e plasmato la sua squadra, trasformandola da gruppo intimidito ed isterico a compagine competitiva addirittura per i primi tre posti della serie A. Elementi apprezzati e notati dai tifosi milanisti, ma anche da esperti addetti ai lavori, come ad esempio Fabio Capello che del Milan è stato allenatore dal 1991 al 1996 vincendo 4 scudetti, una Coppa dei Campioni ed una mezza dozzina di Supercoppe, e che a proposito dell’attuale formazione rossonera ha dichiarato: «Montella sta lavorando benissimo, ha capito una cosa molto importante per un allenatore: saper valorizzare al massimo il materiale umano di cui si dispone. Montella ha capito che la rosa non era fortissima - prosegue Capello - ma ha trovato il sistema per far rendere tutti al 100% e questo è un grande merito. Io dico ad esempio che il Milan, rispetto agli anni scorsi, ha imparato a soffrire, porta a casa le vittorie anche in occasione delle gare che non si mettono benissimo e questo di solito è un pregio delle grandi squadre». E se lo dice Capello….