8 dicembre 2016
Aggiornato 01:00
Calcio

Taibi: “A Berlusconi è tornata la voglia di Milan”

L’ex portiere rossonero non è convinto della volontà dell’attuale presidente di cedere la società

MILANO - La vicenda legata al passaggio di proprietà del Milan da Silvio Berlusconi alla cordata cinese rappresentata dalla Sino-Europe Sports sta assumendo sempre più contorni misteriosi: la trattativa dura da oltre un anno, finalmente c’era la data per la chiusura (il 13 dicembre), un giorno che poteva rappresentare una svolta epocale per la società milanese, ma che resta ancora fortemente in dubbio vista la difficoltà dei cinesi di far uscire i fondi da Pechino. C’è chi crede ancora nel lieto fine, chi è scettico e chi attende con indifferenza il corso degli eventi ed il passare dei giorni. E Berlusconi intanto cosa fa? Al momento gongola, beandosi del bel Milan giovane ed italiano da lui ideato, dispensa consigli a Vincenzo Montella su come schierare la squadra, fa progetti per il futuro come se fosse all’inizio e non alla fine della sua avventura da presidente milanista. Siamo così certi che il Cavaliere voglia ancora vendere a tutti i costi il suo Milan?

Proprio adesso?

Un’idea se l’è fatta anche Massimo Taibi, ex portiere rossonero nella stagione 1997-98 ed oggi dirigente sportivo, che a proposito della vicenda afferma: «Il Milan già da un po’ stava lavorando sui giovani, ma quest’anno ne ha inseriti ancora di più e forse nessuno ad inizio stagione si aspettava in un rendimento così alto dei ragazzotti rossoneri. La squadra di Montella sta stupendo tutti, anche se io penso che per competere in Europa serva altro. Berlusconi? Prima era convintissimo di cedere la società, lo vedevo stanco, ora penso che gli sia venuto qualche rammarico nel lasciare una squadra così bella in mano ad altri; gli è tornata la voglia di Milan proprio adesso che sta per dare tutto in mano ai cinesi».