8 dicembre 2016
Aggiornato 01:00
Calciomercato

Mercato Milan: a gennaio tre fuori e tre dentro

Pressochè definita la strategia per il mercato rossonero, si tratta solo di capire quale dirigenza la metterà in pratica. In uscita Honda, Sosa e uno tra Bacca e Luiz Adriano; in entrata tanti i nomi sul taccuino di Mirabelli, arriveranno un difensore centrale, un centrocampista e un attaccante esterno. E per giungo è pronto l’assalto ai gioielli dell’Atalanta.

MILANO - È un Milan senza certezze quello che si appresta a vivere tutto d’un fiato il rush finale verso una chiusura dell’anno con i fuochi d’artificio. Innanzitutto sul campo, dove i ragazzi di Montella affronteranno Crotone, Roma in tasferta, Atalanta in casa, prima di finire in bellezza a Doha contro la Juventus per la Supercoppa Italiana. E naturalmente anche fuori dal terreno di gioco, dove si gioca un match ancora più importante, quello che deciderà chi saranno i nuovi proprietari dell’Ac Milan.
In questa situazione di diffusa precarietà, esistono poche certezze, una di queste è che Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, rispettivamente futuro amministratore delegato e prossimo direttore sportivo del club di via Aldo Rossi, stanno lavorando alacremente - pur non avendo ancora a un incarico ufficiale - per potenziare la rosa a disposizione del tecnico Vincenzo Montella.

Ciao Keisuke
Abbiamo già parlato dei numerosi viaggi della nuova coppia di fatto del calcio rossonero, oggi proviamo a soffermarci su quelle che potrebbero essere le prime mosse della futura dirigenza.
Partiamo dal capitolo cessioni. Tanti i nomi dei calciatori attualmente al Milan, ma ancora per poco. Il primo della lista è il giapponese Keisuke Honda, ormai definitivamente ai margini del progetto tecnico di Montella e pronto ad accettare un’offerta che gli regali nuovi stimoli. In queste ultime ore si parla di un’offensiva cinese, anche se il samurai triste preferirebbe qualche offerta dalla Premier League che però tarda ad arrivare.

Ritorno in Turchia
Un altro probabilissimo partente è l’argentino Josè Sosa, arrivato in estate tra i mugugni generali alla luce della folle cifra spesa per averlo (8 milioni per un 31 enne dalle discutibili qualità) e visto in rossonero solo per qualche deludente scampolo di partita. Per lui si parla di un ritorno in Turchia, probabilmente al Fenerbahce, club di Istambul pronto a versare nelle casse del Milan la stessa cifra spesa da Galliani in agosto per prelevarlo dal Besiktas.

Bacca o Luiz Adriano
Di sicuro saluterà la compagnia anche uno dei due centravanti stranieri del Milan. Il principale indiziato è Carlos Bacca, specie se il Paris Saint Germain darà seguito alle avances fatte nelle ultime settimane dal tecnico parigino Unai Emery. Altrimenti a lasciare il Milan potrebbe essere Luiz Adriano, ormai diventato, dopo l’esplosione di Gianluca Lapadula, il terzo attaccante centrale nelle gerarchie di Montella. Per il brasiliano si parla di un interessamento del Siviglia, guarda caso l’ex club di Carlos Bacca.

Rudy über alles
Sembra ormai ufficiale l’interessamento del Milan per Sebastian Rudy, regista classe 1990 e in scadenza di contratto giugno 1990. Il suo ingaggio a parametro 0 rappresenterebbe indubbiamente un’ottima operazione.
Il centrocampista dell’Hoffenheim e della nazionale tedesca (già 12 presenze nella selezione di Joachim Löw, rappresenta l’alternativa ideale al fiorentino Badelj, il preferito da Vincenzo Montella ma legato fino a giugno 2017 alla squadra di Della Valle, e Cesc Fabregas, fuori dai giochi al Chelsea ma gravato da uno stipendio troppo impegnativo per il Milan attuale (6 milioni annui).

Un centrale e un esterno
Fassone e Mirabelli sono però attivissimi anche sul mercato in entrata.
È caccia aperta anche ad un difensore centrale da affiancare a Romagnoli e Paletta, anche se Gustavo Gomez inizia ad offrire garanzie. I nomi di cui si parla sono quelli di Musacchio del Villareal, di Lindelof del Benfica, di Nicklas Süle dell’Hoffenheim e di Sakho del Liverpool.
L’ultimo obiettivo per il mercato di gennaio è un attaccante esterno, soprattutto se si potrà brindare al tanto atteso addio di Honda: il laziale Keita Balde, il bolognese Krejci e l’olandese dell’Ajax El Ghazi i nomi più caldi al momento. 

Trio nerazzurro
Sul taccuino dei futuri dirigenti rossoneri però ci sono anche diversi nomi della sorprendente Atalanta di Gasperini. Dopo il derby, Silvio Berlusconi ha speso parole d’elogio per i «sette giovani bergamaschi degni di considerazione». In realtà quelli che realmente interessano il Milan sono tre: il difensore centrale Mattia Caldara, il centrocampista Roberto Gagliardini e il terzino Andrea Conti, tutti classe 1994 e pronti al gran salto in una big del calcio europeo. Impensabile una tripla operazione già a gennaio, ma a giugno il rosso e il nero potrebbero diventare i colori dei tre re atalantini.