8 dicembre 2016
Aggiornato 01:00
Cessione Milan

Cessione Milan, una fonte “cinese” svela lo stato dell’arte

La testimonianza arriva da Fabrizio Biasin. Malgrado il fermo proposito di non parlare più della trattativa più incomprensibile della storia del calcio, una telefonata arrivata da una fonte interna alla cordata cinese, ha convinto Biasin a svelare tutto dalle pagine di Tuttomercatoweb.it.

MILANO - «Ieri ho ricevuto una telefonata assai significativa, arrivata dalla "parte cinese" del cucuzzaro. Mi limito a riportare le cose per come mi sono state raccontate, premettendo che la fonte è sì "di parte" ma anche «certificata».

Questo il succo (per punti) della chiacchierata.

1) La cordata ha raccolto tutti i 420 milioni necessari per completare l'acquisto del Milan.

2) Il ritardo è causato da «problemi burocratici» legati al passaggio di ingenti quantità di denaro sull'asse Cina-Italia.

3) Fassone attenderà questo fine settimana per capire se si potrà rispettare la data del 13 dicembre, da tempo fissata per il closing. In caso contrario chiederà alla Sino Europe di svelare i nomi degli investitori e di «mostrare» il denaro per convincere Fininvest a concedere una proroga senza troppi intoppi (temporali o legati a nuovi vincoli).

4) La concessione della proroga permetterà a Fininvest di incassare ulteriori 80 milioni oltre ai 100 già versati per il preliminare.

5) Due degli investitori ancora «sconosciuti» (il totale non supererà le cinque unità) si sono incontrati con Fassone durante il suo recente tour in Cina. Gli stessi parteciperebbero con cifre tra i 100 e i 200 milioni cadauno.

6) In caso di closing ci sono quattro ipotesi di mercato da sottoporre a Montella, con molti soldi da investire già a gennaio, «anche oltre il necessario». Fabregas è uno dei giocatori che potrebbero arrivare senza grossi problemi e col benestare di Conte.

7) In maniera informale, Fassone e Mirabelli hanno chiesto ai club con i quali stanno ragionando su eventuali "passaggi di giocatori" di pazientare fino al 14 dicembre.

8) Fassone e tutti i coinvolti dalla Sino Europe percepiscono regolarmente il loro stipendio. Visto quello che si legge in giro, non è un dettaglio.

9) In qualunque data si formalizzerà, il closing comporterà il passaggio di consegne tra Galliani e Fassone. Una gestione «comune» non è ipotizzabile a nessun livello nonostante i due attualmente si sentano con buona regolarità secondo gli accordi presi alla firma del preliminare