8 dicembre 2016
Aggiornato 01:00
Calciomercato Milan

Anche il Milan sulla rivelazione Pellegrini

È senza dubbio una delle più belle sorprese di questo inizio campionato e per questo il centrocampista romano Pellegrini è già finito sui taccuini dei top club di mezza Europa. Tra questi anche il Milan, ma c’è un problema: il diritto di recompra che la Roma ha fatto firmare al Sassuolo al momento della cessione del ragazzo.

MILANO - Difficile scegliere un nome solo in quel meraviglioso contenitore di gioventù, classe, freschezza e intraprendenza che è il Sassuolo di Eusebio di Francesco. Dopo aver conquistato l’accesso alla fase a gironi di Europa League e aver iniziato la stagione anche in serie A a spron battuto oggi tutto il mondo del calcio guarda con attenzione i tanti talenti messi in mostra dai neroverdi.

Quel gol al Milan

Uno di questi è sicuramente Lorenzo Pellegrini, centrocampista centrale classe 1996, già perno fondamentale della nazionale Under 21 di Gigi Di Biagio, ben conosciuto anche dalle parti di Milanello per aver segnato uno dei tre gol che stavano costringendo i rossoneri all’ennesima impietosa resa casalinga contro la bestia nera Sassuolo. Per fortuna poi ci hanno pensato Niang, Locatelli e Paletta e il Milan si è salvato. Ma la perla di Pellegrini non è passata inosservata tanto che adesso gli osservatori di mezza Europa si sono mossi sulle sue tracce.

La recompra

Il regista del Sassuolo, nato a Roma e cresciuto nelle giovanili giallorosse, è finito del mirino di Juventus, Inter, Chelsea, Manchester City, ma soprattutto del Milan che con Pellegrini potrebbe mettere definitivamente a posto il problema del centrocampo, grazie anche alla presenza di quell’altro talento purissimo che risponde al nome di Manuel Locatelli. Pare che Montella l'avesse messo in cima alla lista dei desideri già nella scorsa sessione di mercato, ma le difficoltà finanziarie del club hanno poi costretto Galliani alla resa anticipata. 

Ora il Milan di Fassone e Mirabelli potrebbe riprovarci, il problema vero legato all’ex giallorosso è rappresentato dal contratto di cessione del ragazzo dalla la Roma al Sassuolo (operazione da 2,5 milioni di euro), complessivi). Allora Walter Sabatini fece inserire nell’accordo una scrittura privata che garantisce al club capitolino un diritto di "recompra" per una cifra tra gli 8 e i 10 milioni di euro. Un impegno morale che di fatto mette al riparo la Roma da sgradite sorprese.