Cessione Milan

Dalla Cina altro veleno sui futuri proprietari del Milan

Non c’è un attimo di calma nel lento sviluppo delle operazioni che dovrebbero portare alla cessione dell’Ac Milan a nuovi proprietari cinesi. Dopo l’accusa rivolta da Bloomberg a Sino-Europe Sports di aver prodotto un documento falso alla Fininvest, ecco quest’altra frecciata in arrivo direttamente da “Caixin", uno dei settimanali più importanti della Cina.

MILANO - Qualche giorno fa era toccato alla prestigiosa agenzia di stampa americana Bloomberg buttare benzina sul fuoco delle polemiche mai sopite riguardo il prossimo passaggio di proprietà dell’Ac Milan ad un consorzio di imprenditori cinesi. L’accusa, poi smentita vigorosamente dalle parti, bollava come «falso» un documento presentato dai nuovi acquirenti attestante la solidità del fondo d'investimenti. 

Accuse dalla Cina

Ebbene, dopo appena due giorni, altra bella dose di veleno sui futuri proprietari del club di via Aldo Rossi. Secondo il settimanale Caixin, uno dei più importanti della Cina, ci sarebbero altri documenti falsi tra quelli presentati da YongHong Li alla Fininvest. Stavolta si tratterebbe di carte riguardanti la Dongguan Bank e non la Jiangsu Bank citata da Bloomberg.

In attesa di una probabile nuova smentita da parte di Fininvest e della Sino-Europe non possiamo fare altro che registrare questo ulteriore tentativo di mettere fortemente a rischio un’operazione che potrebbe cambiare la storia del Milan e di conseguenza di tutto il calcio italiano.