Cessione Milan

Bandiera Milan: tutto su Maldini

Sistemata la questione caparra e messo a punto anche lo staff dirigenziale per la parte tecnica con l’arrivo in via Aldo Rossi di Mirabelli e D’Ottavio, adesso la priorità di Fassone è chiudere con una delle vecchie glorie del Milan. Paolo Maldini sembra tornato in cima alla lista dei desideri del prossimo ad rossonero.

MILANO - Per Marco Fassone è arrivato il momento di uscire allo scoperto e togliere finalmente il velo da tutte le operazioni annunciate, smentite, poi di nuovo annunciate e ancora una volta smentite. Il tempo del nascondino è terminato e il nuovo amministratore delegato e direttore generale del Milan che verrà adesso dovrà innanzitutto far fronte al continuo flusso di indiscrezioni volte a delegittimare il consorzio cinese che sta per acquistare il club e poi iniziare a tranquillizzare il popolo rossonero, sempre più disorientato di fronte a questo fiume di chiacchiere dietro il quale continua a non vedersi luce.

Albertini in seconda fila

Ora che i primi 100 milioni di caparra sono stati versati e che il closing è sempre più vicino, ora che è già stato messo a punto il nuovo staff dirigenziale per la parte tecnica, Massimo Mirabelli e Antonio D’Ottavio, è giunto il momento di fare chiarezza sul ruolo che per i tifosi del Milan viene considerato fondamentale: quella della bandiera rossonera.

Nelle ultime ore sembra sia tornato in pole position il nome di Paolo Maldini, caldeggiato anche dai suoi possibili concorrenti (Massimo Ambrosini e Alessandro Costacurta), con Demetrio Albertini più defilato. Secondo indiscrezioni, Fassone sarebbe intenzionato a sciogliere la prognosi sul ritorno in società di una vecchia gloria del Milan entro una decina di giorni. Questo vuol dire che a breve inizieranno le consultazioni ufficiali, la prima delle quali sarà naturalmente con il più grande numero 3 della storia rossonera.